NOTIZIARIO DELL’OLIVICOLTORE n° 8 del 21 agosto 2017

NOTIZIARIO DELL’OLIVICOLTORE n° 8 del 21 agosto 2017 -
a cura dell'Agr. Moreno Moraldi

Le previsioni per la settimana che sta per iniziare ci confermano il perdurare delle elevate temperature diurne e la mancanza di piogge. Tali condizioni sono la miglior difesa contro i principali problemi fitosanitari dell’olivo: la mosca e l’occhio di pavone. I dati provenienti da tutta l’Umbria confermano l’assenza dell’insetto nella nostra regione, o comunque una presenza ben al di sotto del livello di preoccupazione.

Deve però essere evidenziato che l’insetto ha raggiunto la soglia minima oltre la quale diventa conveniente intervenire (8-10% di drupe con uova o larve vitali) nelle campagne de viterbese. La presenza della mosca negli oliveti delle zone settentrionali del Lazio deve essere considerata come uno stato di allerta anche per l’Umbria, infatti la mosca “non conosce” i confini amministrativi regionali e può superarli facilmente tutte le volte che le condizioni ambientali glielo consentono.

Sarà pertanto necessario, soprattutto per le fasce olivate poste nella parte meridionale della regione, ma anche per altre zone che hanno tradizionalmente ospitato l’insetto in passato, monitorare con attenzione i propri oliveti. Tali controlli dovranno essere ancora più frequenti e profondi nel caso arrivassero lo prime precipitazioni di questa estate con innalzamento dell’umidità atmosferica ed abbassamento delle temperature massime.  Per verificare la presenza della mosca olearia nel proprio oliveto si consiglia di:

1) Prelevare da 20 diversi olivi, distribuiti uniformemente sull’intero appezzamento, n. 5 drupe per ciascuna pianta (100 olive in totale) staccando i frutti a caso ad un’altezza superiore a 150 cm da terra sulla parte della chioma esposta a sud, evitando le frasche con troppa produzione. Controllare direttamente le drupe, o, quando possibile farle controllare da personale esperto, per verificare se sono presenti ovideposizioni della mosca o larve già in azione;

2) Negli oliveti da olio intervenire soltanto se più del 10% delle drupe presentano un’infestazione attiva (uova, larve di I^ e di II^ età). Eventuali olive con attacchi in uno stadio più avanzato dovrebbero cadere prima della raccolta senza portare pregiudizio alla qualità dell’olio;
Quale prevenzione si potrebbe intervenire con i prodotti già pronti in commercio contenenti rame e adesivi imbiancanti, venduti alla stregua dei concimi. Questi, oltre a proteggere le piante dai colpi di calore, rendono le drupe e le intere piante di olivo tinteggiate di bianco e tali da non essere più oggetto di attrazione da parte della mosca. Il medesimo effetto può essere ottenuto anche con il più tradizionale caolino. Quest’ultimo ha però il difetto di essere facilmente dilavabile in caso di piogge e pertanto deve essere ridistribuito ad ogni precipitazione importante.
Restano sempre validi i consigli già dati con i precedenti bollettini ed in particole quelli riguardanti l’irrigazione e la concimazione fogliare.

Buon lavoro a tutti. Per chiunque volesse contattare direttamente il Dott. Moraldi, la mail è: moraldi@email.it

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Aggiornato al 31/12/2014

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