NOTIZIARIO DELL’OLIVICOLTORE n° 5-2017 del 9 luglio 2017 - CONTINUA LA SICCITA' FINO ALMENO A META' MESE, TRA LATI POSITIVI E NEGATIVI

NOTIZIARIO DELL’OLIVICOLTORE n° 5-2017 del 9 luglio 2017 - CONTINUA LA SICCITA' FINO ALMENO A META' MESE, TRA LATI POSITIVI E NEGATIVI
a cura dell'Agr. Moreno Moraldi

 
Quasi ovunque le olive si stanno avviando verso la fase di indurimento del nòcciolo per poi continuare con l’ingrossamento dei frutti. Le previsioni meteo, almeno per il centro Italia, concordano nell’annunciare ancora una settimana caratterizzata da temperature elevate ed assenza di piogge, condizioni che dovrebbero rimanere stabili fino almeno alla metà del mese. Se questo sarà confermato potremmo star tranquilli, per ora, rispetto ad eventuali infestazioni della mosca dell’olivo, da tutti temuta in considerazione del vivo ricordo degli ultimi anni. In questo periodo non vengono rilevati attacchi da parte dell’insetto in nessuna parte della Regione e, pertanto, non ci sono interventi curativi da effettuare. Ne riparleremo più avanti nel caso il clima si indirizzasse verso condizioni piovose e meno calde.

Visto il prolungarsi del periodo di siccità, dobbiamo preoccuparci invece, ove possibile, di effettuare almeno alcune irrigazioni di soccorso, soprattutto per gli olivi posizionati su zone collinari esposte alla massima insolazione. Nello stesso tempo dobbiamo tener presente che attualmente il terreno è completamente asciutto e questo potrebbe impedire alle piante di olivo di assorbire i sali minerali disponibili all’interno del suolo, anche se questi fossero stati copiosamente distribuiti con le concimazioni della primavera da poco trascorsa. Per tale motivo, perdurando l’attuale siccità, sarebbe utile ricorrere a delle concimazioni fogliari, distanziate di una settimana una dall’altra, eventualmente con:
-         urea sciolta in acqua alla dose di 1 kg di prodotto commerciale ogni 100 litri di acqua;
-         eventuale aggiunta di nitrato di potassio, sempre alla dose di 1 kg di prodotto commerciale per ogni 100 litri di acqua.
 
E’ arrivato anche il momento di eseguire la “scacchiatura dei succhioni”. In pratica, sulle piante che sono state sottoposte ad una energica potatura negli anni passati, oppure su quelle che sono state particolarmente aiutate con irrigazioni e/o abbondanti concimazioni, potrebbe manifestarsi la necessità di ripulire l’interno della chioma asportando i nuovi getti cresciuti vigorosi. Non si tratta di tagliarli come avviene durante la normale potatura ma, se fosse ancora possibile, bisognerebbe strapparli energicamente con le mani, magari protette da guanti, senza lacerare la corteccia del ramo o della branca da cui provengono. L’eliminazione dei succhioni ci consente di predisporre la pianta per la prossima potatura della primavera 2018, nonché di migliorarne l’arieggiamento della chioma, soprattutto sulla parte interna; condizione questa indispensabile per prevenire molti dei problemi dell’olivo. Una chioma meno compatta ci aiuterà a limitare alcune patologie della pianta, soprattutto: funghi (es. occhio di pavone), batteri (es. rogna) e insetti (es. mosca o tignola).
 
Buon lavoro a tutti.Per chiunque volesse contattare direttamente il Dott. Moraldi, la mail è: moraldi@email.it

Stazione meteo Perugia centro
in tempo reale

LE NOSTRE WEBCAM
 


Canali

Aggiornato al 31/12/2014

Vai al diario meteo giorno per giorno!

Vieni a trovarci su facebook!