NOTIZIARIO DELL’OLIVICOLTORE n° 1-2017 del 3 maggio 2017

NOTIZIARIO DELL’OLIVICOLTORE n° 1-2017 del 3 maggio 2017
a cura dell'Agr. Moreno Moraldi


Ci siamo lasciati pochi giorni prima di Natale con il bollettino 21-2016 per ritrovarci dopo pochi mesi all’appuntamento di maggio 2017. A tutti i lettori di questo notiziario va un rinnovato saluto da parte mia e da parte della Associazione PerugiaMeteo.it. Mi auguro che in tanti abbiano seguito i consigli dell’ultimo notiziario del 2016, soprattutto in merito alle concimazioni, così che gli olivi interessati possano affrontare le prossime fasi di sviluppo con la necessaria vigoria e con tutte le riserve necessarie. In queste ultime settimane abbiamo assistito a brinate e gelate notturne inattese che, per fortuna, non hanno causato danni agli olivi. Diversa, purtroppo, è la valutazione dei danni riferiti alla viticoltura e alle piante da frutto. Il fenomeno ha riguardato più o meno tutta la Regione, ma con intensità diversa da zona a zona e con danni ancora ben evidenti. Su buona parte degli oliveti, invece, a causa del clima umido della fine dell’estate e dell’autunno dello scorso anno, si sono manifestate abbondanti cadute di foglie dovute in particolare a Spilocaea oleaginea (occhio di pavone). Nel caso in cui la caduta risulti abbondante e ben oltre il normale rinnovamento triennale del fogliame, potremmo assistere ad una riduzione anche sensibile della mignolatura. In pratica più foglie saranno cadute e più risorse la pianta dovrà destinare alla loro ricostituzione sottraendole alla fioritura. Con una fioritura scarsa non potremmo sicuramente sperare di avere un buon raccolto!

Per prevenire la malattia si devono eseguire sollecitamente dei trattamenti a base di rame ogni qualvolta le foglie dell’olivo restino bagnate di continuo per almeno uno o più giorni e, in contemporanea, le temperature rimangano a lungo intorno ai 18-20°C.

Da ora in poi i trattamenti rameici si possono effettuare solo fino al momento della prossima apertura dei boccioli floreali; mai ad apertura avvenuta per non compromettere la vitalità dei fiori. Circa 15 giorni prima dell’apertura completa dei fiori potrebbe essere utile somministrare il boro per via fogliare a bassa concentrazione, (0,1%) eventualmente anche in contemporanea con biostimolanti e/o concimi fogliari a base di microelementi. Il boro si può rendere necessario soprattutto negli oliveti posizionati su terreni alcalini con pH > a 8 dove le piante potrebbero manifestare difficoltà di assorbimento di questo elemento tanto utile per l’allegagione. In contemporanea sono possibili anche concimazioni fogliari azotate. Per queste ultime non si consigliano apporti eccessivi, se non per carenze accertate, al fine di non favorire il rigoglio vegetativo a scapito dell’allegagione.

 

Per chiunque volesse contattare direttamente il Dott. Moraldi, la mail è: moraldi@email.it

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Aggiornato al 31/12/2014

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