Notiziario n°11 del 7 settembre 2015

NOTIZIARIO DELL’OLIVICOLTORE n° 11 del 7 settembre 2015

a cura dell'Agr. Moreno Moraldi

Anche se nelle prossime settimane potremmo assistere a molte belle giornate di tipo estivo, sicuramente le temperature resteranno lontane da quelle massime registrate negli ultimi due mesi. Il caldo più moderato, unito al probabile innalzamento del tasso di umidità, creeranno le condizioni più adatte per la prolificazione della mosca con possibili danni alle olive. Già ora in molte zone dell’Umbria si possono constatare ovideposizioni del mese scorso che poi non hanno avuto seguito grazie sia alle elevate temperature che hanno praticamente disidratato le uova, sia alla consistente presenza del moscerino dell’olivo (Lasioptera berlesiana Paoli) che è intervenuto nella sua utile azione di predatore.

I controlli effettuati dalla rete che rileva la presenza della mosca in tutta l’Umbria confermano che i rischi sono limitati ad alcune aree particolarmente predilette dalla mosca, già conosciute come a rischio fin dal lontano passato. Nelle fasce olivate di collina, più soleggiate ed asciutte, la presenza dell’insetto risulta essere scarsa o nulla.

Resta pertanto valida la precedente indicazione di procedere ad un continuo monitoraggio e campionamento delle drupe dell’oliveto per verificare l’eventuale presenza della mosca, prima che questa raggiunga o superi la soglia di intervento. Tale soglia fa riferimento alla percentuale di drupe sulle quali siano presenti uova vitali o larve in azione. Viene rilevata analizzando 100 frutti raccolti in 20 diverse piante del proprio oliveto. La soglia oltre la quale si consiglia di intervenire è indicata nel 2-3% per le olive da mensa e nell’8% per quelle da olio. In alcune zone limitrofe all’Umbria, come l’area reatina, la soglia è già stata superata per le olive da mensa, mentre è ancora inferiore al limite per le olive da olio.

Nella eventuale decisione se intervenire o meno con insetticidi si dovrà sempre tener conto del tempo di carenza del prodotto utilizzato. Per gli insetticidi consigliati contro la mosca, come ad esempio il dimetoato, è indispensabile non procedere alla raccolta delle olive prima che siano trascorsi 28 giorni dal trattamento. Ciò vuol dire che se, dai campionamenti, risultasse un superamento della soglia di intervento, si renderebbe necessario decidere rapidamente tra la raccolta immediata delle olive oppure il trattamento con raccolta differita di 4 settimane.

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Aggiornato al 31/12/2014

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